Chat con i figli: comunicare con efficacia

Chattare con i figli cosa comporta?

Prima di tutto voglio fare una premessa. Non inquadrerò l’argomento dal punto di vista psicologico/relazionale ma esclusivamente state per leggere alcune riflessioni in merito al puro rapporto di comunicazione genitori/figli utilizzando lo strumento delle chat, da WhatsApp a Messenger, Telegram o altro  rapporto di comunicazione.

Le chat in real time, sono un potente canale privilegiato di comunicazione tra ragazzi e genitori ma vanno sapute utilizzare altrimenti produrrebbero effetto contrario: confusione, “stitichezza” della comunicazione (nei figli), delusione (dei genitori) per le risposte “telegrafiche” (dei figli)
Ho in parte già trattato di questa modalità di comunicazione nell’ultimo articolo che ho scritto sul questo  blog in merito ai messaggi vocali. Ma ora vediamo vediamo più in particolare il fenomeno anche allargando lo sguardo ai Social come Facebook o Instagram.

Vediamo i pro e i contro di una comunicazione di questa natura

Pro: permettono di comunicare in tempo reale (anche se lo so che vorreste una video chiamata (per sapere cosa, dove, con chi stanno), inoltre sono particolarmente utili per tutte le comunicazioni logistiche (pranzo-sport-voti).
Contro: le risposte (dei giovani) sono più stringate ed essenziali e non permettono di avere tutta quella mole di informazioni che anche una semplice telefonata vi consentirebbe di avere: sentire il tono della voce per sapere come stanno, ascoltare i rumori ambientali per capire dove sono.

Si sa che è più del 90% dei contenuti di una comunicazione sono di natura non verbale (gesti, pause, paraverbale) quindi immaginate quanti dati sono reclusi in una comunicazione via chat!

Le chat quindi, non dovrebbero essere utilizzate per contenuti troppo importanti perché il tipo di comunicazione NON È COMPLETA.
Meglio di una chat è almeno la classica telefonata.
Quindi lasciamo le chat per comunicazioni di servizio, bacetti e sospiri vari tra innamorati, appuntamenti e sano cazzeggio.
Andando oltre al naturale desiderio/esigenza di sapere che fanno e dove sono i figli, credo che per un genitore l’importante dovrebbe essere: sfruttare al massimo questo tipo di comunicazione assieme ai Social.

Alcuni consigli pratici del coach per utilizzare le chat in modo più efficace con i vostri figli

1) Messaggi brevi: condensate tutto in 5/8 parole.
2) Non siate pallosi, retorici o ripetitivi.
3) Cercate di utilizzare anche il loro linguaggio emoticons comprese!
4) Li taggate su Facebook? Magari se mettete la foto della loro Prima Comunione: NON SI FA… (prima chiedeteglielo).
5) Sui Social Volete se volete scrivere un post o commentarne uno loro, prima chiedeteglielo. Vi ricordo che è il loro territorio.
6) Non litigate in chat ma se avete qualcosa di importante diteglielo de visu.

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Paolo Abozzi

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