Il tuo lavoro è l’espressione del tuo talento?

Il tuo lavoro è l’espressione del tuo talento? Se la tua risposta è affermativa di sicuro lavori con passione, piacere e fai anche tanti soldi.
Non solo l’infelicità ma anche somatizzazioni o malattie, possono derivare dallo svolgimento di un lavoro che non corrisponde al proprio modo di essere, di volere, di sentire. https://it.wikipedia.org/wiki/Somatizzazione

E se fossi un falegname felice?

Per un’intera esistenza professionale ci si barcamena tra i compromessi per mettere a tacere i bisogni dell’anima con il contentino di una soddisfazione (superficiale) data da un benessere economico o per un riconoscimento sociale/familiare.
Il tuo lavoro è l’espressione del tuo talento?

“Non è facile fare il lavoro che si vuole”

Se hai installata la convinzione che non è facile, non potrai mai PERMETTERTI DI PENSARE di poterlo effettivamente fare. Evidenzierai solo le difficoltà nel raggiungimento di quell’obiettivo.
Ecco che è pronta una vita di rimpianti, rimorsi, sospiri. A tale proposito leggi l’articolo: Guardati allo specchio e cambia la tua vita.

“Per fare quello che voglio servono tanti investimenti”

Ogni progetto, grande o piccolo che sia, per essere realizzato ha bisogno di una giusta strategia che è fatta da numerosi step:
Individuare l’obiettivo;
Valutazione di investimenti/profitti;
Pianificazione della strategia a breve/medio/lungo termine;
Valutazione delle risorse necessarie.

“Mi piacerebbe ma non so se sono all’altezza!”

Se non provi e ti metti in gioco non lo saprai mai e morirai con questo dubbio!
Se provi e non sei capace, impara, studia, fai formazione per quello che ti serve e poi rimettiti in gioco.
Nella vita non ci sono successi o sconfitte ma solo risultati.

“Ora non ho tempo per pensare a questo, devo fare il lavoro che ho!”

E chi ti chiede di lasciarlo? Se non ti soddisfa però, mentre continui a farlo, inizia a costruire quello che davvero vuoi fare perché, come diceva John Lennon: “La vita è quella cosa che ci accade mentre siamo occupati in altri progetti.”

Durante le mie conferenze di ShowCoaching, molti studenti nei licei mi dicono “Non so proprio che lavoro vorrei fare!”
La mia risposta/stimolo è: “Qual è il lavoro che faresti gratuitamente? Quello è il lavoro della tua vita!”

Proviamo a immaginare come sarebbe il mondo futuro se i genitori riuscissero a cogliere i talenti, le inclinazioni dei figli e li aiutassero fin da piccoli a riconoscerle, crederci e potenziarle attraverso il giusto percorso di formazione e specializzazione!

Il tuo lavoro è l’espressione del tuo talento? Se è così: “Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita” (Confucio).

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Trasformazione.it è il blog del tuo cambiamento!


Paolo Abozzi

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