Paura del cambiamento? Liberatene

Paolo Abozzi Mental Coach - Paura del cambiamento?

A volte, la paura del cambiamento è più forte del dolore di rimanere nella situazione che ci fa star male. Spesso nei miei incontri di coaching le persone esprimono il desiderio di voler cambiare. Pur fornendo loro degli strumenti, delle valide ed efficaci strategie per il cambiamento, non le attuano proprio dicendo questa frase: “E se poi non cambia nulla?”.
Percepisco però in molti di loro la paura che si nasconde dietro a questa risposta: e se invece cambiasse tutto?
Ecco i motivi per cui blocchiamo il cambiamento.

Paura del cambiamento? È la paura dell’ignoto

“Cambiare strada per andare dove? Meglio se continuo a fare quello che ho sempre fatto!”
Ok, se fai quello che hai sempre fatto otterrai sempre gli stessi risultati!

Paura del cambiamento? Non ci fidiamo di noi stessi

“Non ho le necessarie risorse per cambiare.”
Acquisiscile! Per cambiare può essere utile una strategia.
Leggi: Il tuo lavoro è l’espressione del tuo talento?

Paura del cambiamento? Non vogliamo rimanere soli

“Se cambio ho paura della solitudine!”
Comunicazione di servizio: la verità è che comunque nasciamo soli e moriamo soli.
Perché dunque avere tale paura che comunque è lo stato di fatto di tutti e non scegliere di vivere meglio?

Paura del cambiamento? Vogliamo cambiare gli altri e non noi stessi

“Voglio che cambi lui! Aspetto che si sistemino le cose!”
Ti stai deresponsabilizzando. Vuoi cambiare il mondo che ti circonda? Cambia te stesso!

Paura del cambiamento? Preferiamo lo status quo

“Se cambio la situazione potrebbe essere peggiore di quella che sto vivendo!”
Se vivi in una zona di pseudo comfort dell’abitudine, rischi di fare la fine della rana bollita!
Guarda il video:
https://www.youtube.com/watch?v=PCpUf3h_RLc

Cambia strada e bar! Cambia mano e musica!

Questo è un esercizio pratico e generativo per iniziare a scardinare le abitudini e preparare la strada all’idea di cambiamento. Fallo per 21 giorni e poi scrivimi le sensazioni.
Per recarti al posto di lavoro o a casa, percorri tratti di strada diversi da quelli che fai di solito.
Ogni giorno, quando vuoi andare a prendere il caffè, vai in un bar diverso.
Se di norma usi la destra per le azioni quotidiane, prova a fare più cose possibili con la sinistra o viceversa.
Cambia la tua playlist di canzoni, ascolta generi musicali diversi dal tuo.

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Paolo Abozzi Coach

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4 pensieri riguardo “Paura del cambiamento? Liberatene

  1. Purtroppo esistono casi in cui davvero è molto difficile.
    A lei è mai capitato un qualche caso in cui ,invece di spingere a cambiare, abbia valutato che forse valesse la pena di dissuadere il suo interlocutore?
    E ancora: tutti quelli che poi si sono finalmente lanciati nel cambiamento, sono stati tutti contenti di averlo fatto? Mai nemmeno un pentito?

    1. Caro Marco, cambiare qualcuno non è il mio intento né diritto. Non dovrebbe esserlo di nessuno. Davanti ad una richiesta di cambiamento cerco invece di stimolare la conoscenza profonda di se stessi in rapporto alla richiesta di trasformazione in modo tale che sarà la persona stessa a generare nuovi comportamenti nel pieno rispetto della propria “ecologia” interiore.
      Conoscere meglio se stessi non genera mai pentimento ma crescita di consapevolezza ed indipendenza di scelte.

      1. Sarebbe molto bello sapere quale sia la scelta giusta quando si arriva a certi bivi della vita…!
        Come se non bastasse, il cervello genera un sacco di trappole: illusioni, abbagli, sogni che poi (una volta realizzati) si rivelano solo ossessioni inutili, ecc.

      2. Trappole: esattamente. Le abitudini e i programmi mentali che abbiamo, possono generare delle trappole. Proprio come una donna che si trucca o un uomo che si fa la barba ha bisogno di uno specchio, nella stessa maniera uno “specchio” come interlocutore preparato permette di vedere aspetti di sé al di là delle trappole che la persona si è autocostruita.

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